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Serdiana Sogno di maria

A Serdiana va in scena Il Sogno di Maria

Domenica 17 dicembre alle 11 prima tappa dell’Avvento parteollese con lo spettacolo: il sogno di Maria

Prenderà vita domani a Serdiana con Il Sogno di Maria il cammino dell’Avvento parteollese proposto dalla Cooperativa Sociale Salto del Delfino: presso la Chiesa Parrocchiale del S.S. Salvatore andrà in scena la prima tappa di “We Live in Christmas”, rievocazione itinerante del Natale in costume tradizionale sardo. L’appuntamento è per le ore 11 nel sagrato, dove gli attori rappresenteranno la scena dell’annuncio del concepimento e nascita di Gesù a Maria dall’Arcangelo Gabriele. Parteciperanno allo spettacolo l’attrice Valentina Sulas, il suonatore di launeddas Riccardo Meloni e il Gruppo Folk Città di Dolianova.

Ideato da Nicola Michele e dalla Cooperativa Sociale Salto del Delfino con il sostegno dell’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna e il patrocinio dell’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano, il progetto coinvolge alcune tra le più importanti realtà artistiche e culturali della zona tra le quali la Compagnia Doliense (Dolianova) e il Gruppo Folk Città di Dolianova.

LA CHIESA – La Chiesa Parrocchiale del S.S. Salvatore fu costruita tra il XV e XVI sec. in forme neoclassiche e tardo barocco. Il complesso architettonico testimonia strutture di epoche diverse anche se il primo impianto centrale e la cappella laterale della Pietà risalgono al 1610. La facciata, costruita verso la fine del 1800 in stile tipicamente classico, è suddivisa da quattro lesene concluse da capitelli, nel frontale vi sono lateralmente , nella parte inferiore due nicchie e nella parte superiore due riquadri rettangolari. La facciata è conclusa dal timpano a forma triangolare. In contrapposizione alla linearità della facciata, la struttura acquista un certo movimento per la posizione avanzata delle due cupole di destra e di sinistra rispetto al cupolone centrale. L’impianto è concluso dal campanile, edificato in epoca successiva, ma in linea con l’intero impianto dal punto di vista stilistico. L’interno della chiesa è a pianta centrale a sviluppo orizzontale, il soffitto ligneo è a capriate che poggiano su lesene mensolate. L’altare di stile tardo-barocco di scuola genovese, commissionato dal vicario Sisinnio Piredda nel 1775, è delimitato da una balaustra del XIX sec. in marmi policromi. L’altare che è articolato in diversi piani, presenta alla base due gradini; seguono: un pannello frontale che rappresenta in bassorilievo l’ultima cena, il tabernacolo e, a conclusione della struttura, una nicchia sorretta da quattro colonnine in marmo nero con capitelli ionici che sorreggono una copertura a cupola. (fonte)

GLI APPUNTAMENTI – Il progetto “We Live in Christmas” prenderà vita domenica 18 dicembre a Serdiana, con la prima tappa presso la Chiesa Parrocchiale del S.S. Salvatore. Alle ore 11, nella cornice del complesso architettonico risalente al XV secolo, andrà in scena “Il Sogno di Maria”, prima rappresentazione che avrà come momento di approfondimento il tema culturale del vino e della sua arte. Il giorno dopo (lunedì 19) il cammino dell’Avvento continuerà a Donori, dove alle 18:30 presso la Chiesa di San Giorgio Vescovo, verrà rappresentata “La visita di Maria alla cugina Elisabetta”, con il tema culturale questa volta incentrato sul formaggio nella tradizione parteollese. Martedì 20 dicembre l’aria del Natale soffierà in quel di Settimo San Pietro dove nella Chiesa di San Pietro Apostolo alle ore 18:30 sarà inscenato “Il dubbio di Giuseppe. L’editto del censimento”, con un focus dedicato al pane e le sue forme. Un viaggio di circa sette chilometri accompagnerà il cammino avventizio nella cornice della Chiesa di San Giacomo Apostolo a Soleminis il 21 dicembre ore 18:30, con la rappresentazione della “Partenza di Giuseppe e Maria per Betlemme” e il tema culturale questa volta dedicato al miele e la sua produzione. A Barrali (Chiesa di Santa Lucia) si giungerà il giorno seguente (22 dicembre) alle 18:30 con “Il viaggio e l’incontro con i contadini” (tema culturale: i frutti della terra). A Dolianova terminerà il cammino di Maria e Giuseppe verso la tanto attesa Natività: il 23 dicembre ore 19 nel sagrato della Cattedrale di San Pantaleo verrà rappresentato “L’arrivo a Betlemme e il rifugio nella mangiatoia” con il tema culturale dedicato all’olio e la sua luce e il 24 dicembre alle ore 23:30 si assisterà alla “Nascita di Gesù”.

Il programma completo con ulteriori informazioni e aggiornamenti è disponibile sul sito www.weliveinchristmas.it

L’ORGANIZZAZIONE – La cooperativa sociale “Salto del Delfino” si propone di valorizzare e convogliare le innumerevoli risorse culturali presenti nel territorio del Parteolla nel quale opera da oltre dieci anni. Fondata nel 2002, la compagnia svolge la propria attività di produzione e distribuzione di spettacoli teatrali e conduzione di percorsi di educazione al teatro e laboratori espressivi nell’ambito del teatro sociale e della teatroterapia. Da anni rivolge le sue energie al teatro per l’infanzia e al teatro contemporaneo presentando i propri spettacoli presso le scuole di vario ordine e grado, nei comuni, biblioteche, centri di aggregazione sociale e vari enti pubblici e privati. La direzione artistica si snoda in un percorso di ricerca espressivo che contempla i vari linguaggi performativi: dal teatro alla danza, alla clownerie, con la commistione di impianti visuali e sonorità e che richiamano caratteri antropologici e elementi naturali. Alla base dei propri lavori vi sono molto spesso le scritture originali e una continua sperimentazione sul gesto e sul movimento. La direzione artistica è affidata a Nicola Michele, formatosi presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica di Cagliari e specializzatosi presso la Scuola di Formazione Triennale di Teatro e Teatroterapia diretta da Walter Orioli a Milano, e presso la Biennale di Venezia con il Maestro argentino Ricardo Bartis. Forte dell’esperienza maturata sul territorio, la Compagnia vuole coinvolgere le risorse umane e paesaggistiche all’insegna di una maggiore visibilità e attrattività turistica.

I LUOGHI – Il Parteòlla è una regione storica della Sardegna sud-orientale. Il territorio corrisponde a quello della curatoria di Dolia del Giudicato di Cagliari. Il nome Parteolla deriva dalla Curatoria (o partes) di Dolia, detta anche parte Olla. Situata nel Basso Campidano, ha come capoluogo Dolianova e anticamente è stata anche sede della diocesi. L’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano rappresenta una rete territoriale di piccoli centri urbani contigui in associazione tra loro e comprende i comuni di Serdiana, Donori, Settimo San Pietro, Soleminis, Barrali e Dolianova. Il principio alla base della costituzione della rete di partenariato, oltre che quello di fornire adeguata rappresentatività della società locale e dei settori coinvolti dalle ricadute del progetto, mira a fornire un importante contributo in termini di competenze tecniche specifiche per l’attuazione degli interventi, al fine di elevare la fattibilità del progetto in termini organizzativi e gestionali. (fonte)

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