Unica Radio App
Gli Agosta presentano il loro nuovo album “virus”

Gli Agosta presentano il loro nuovo album “virus”

Gli Agosta presentano il loro nuovo album “virus”

 
Play/Pause Episode
00:00 / 4:45
Rewind 30 Seconds
1X

Paolo Agosta ha iniziato a suonare chitarra e pianoforte da bambino e all’età di quindici anni ha incominciato a suonare con le band dal vivo. Ha suonato per sei anni in locali, discoteche e parallelamente arrangiavo con i gruppi le sue canzoni. Con i Decibel Groove ha fatto esperienze live prestigiose Quale il “Rocce Rosse Blues Festival 1996” Supporto a Mik Taylor (ex Stones), Milano suona ’96 – ’97 – ’98 , Pearl Jam tribute al Factory, Tatoo Convention ’97 – ’98, etc. Con i Decibel Groove suonavo funky, blues, grunge e rock. Successivamente ha smesso di suonare cover per dedicarsi unicamente alla scrittura e l’interpretazione dei suoi brani.

Paolo Agosta è stato ospite delle nostra rubrica per parlarci del nuovo album della sua band ” Virus”.

Come sono nati gli Agosta?

Gli Agosta sono nati nel 2005, ero un solista ma  avevo dei musicisti e due di questi ,chitarristi, suonavano con me già da diversi anni e altri due si unirono in quell’occasione.

Successivamente decidemmo di fare un disco più rock ,quindi con una veste sicuramente più da band e ci siamo svincolati da contratti che avevamo e quindi abbiamo deciso di metterci nell’ autoproduzione e quindi diventando tutti quanti parte importante del progetto.

 

Parliamo adesso del singolo che appena uscito niente, Da cosa siete partiti?

Allora per me questo singolo nasce un po’ come tutte le canzoni del disco  da 5 minuti di impulso proprio assolutamente umano, nel senso che non mi sono messo a tavolino a scrivere le canzoni ma sono stati dei momenti in cui alcune situazioni mie personali mi hanno portato a scrivere delle canzoni veramente tutte quante in 5 minuti  nei momenti più impensati, poteva essere la mattina come di notte come alle 5 del pomeriggio tutte quante nascono da essendo questo un Concept album che parla un po’ dell’analisi dei rapporti sentimentali in questo caso di quelli che ho vissuto io però in cui ci si possono ritrovare tante persone.

Quale è la musica che più ti ha influenzato?

Per me, ma parlo anche a nome della band, perché fortuna nostra amiamo tutti le stesse cose,  veniamo assolutamente del rock degli anni 70  è anche un po’ dagli anni sessanta sicuramente dai Beatles ai Pink Floyd e successivamente dai Queen.

Sicuramente gli anni 90 ci hanno influenzato però parecchio e quindi ti potrei dire ben che spaziano dal grunge come Nirvana ad assolutamente tutte le belle inglesi che sono quelle che in assoluto preferiamo e quindi da Radiohead, Coldplay a Muse e poi ce ne sono tante altre.

Rassegna Significante

About Nicola Saba

Nicola Saba
Mi chiamo Nicola e dopo il diploma magistrale ho intrapreso gli studi di Scienze della Comunicazione presso la Facoltà di Cagliari

Controlla anche

Leggenda - Il progetto iconico del rapper Ako

Leggenda – Il progetto iconico del rapper Ako

“Leggenda”, il nuovo album di Ako, disponibile in streaming su Spotify e su tutti i …