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Varie opere artistiche al May Mask a Cagliari

Le performance d’arte del May Mask sono numerose,l’obiettivo è la valorizzazione dei servizi della cultura, delle arti e dello spettacolo

Il 31 ottobre, in occasione del diciottesimo compleanno della Santa Muerte, il May Mask ospita l’installazione artistica di Marcello Nocera. Verrà presentata la mostra dal titolo ‘Altare alla Santa Muerte’ alle ore 20.00.
L’installazione è un’anteprima di Requiem, la mostra fotografica che nasce dal reportage realizzato tra Tepito, anzidetto ‘el barrio bravo’, e altre città messicane. Un anno fa Marcello Nocera si trovava in Messico per impressionare immagini indelebili nel pieno dei festeggiamenti del dìa de los muertos. Nel corso della serata vi sarà La sangre del circo Zamuner danza la Santa Muerte, Luana Maoddi danzatrice, Carlotta Zamuner e Diletta Murru duo di cerchio aereo, Paolo Hellies ruota e Alessandra Manca, cantante. Inoltre vi sarà in esposizione tre tavole china su carta di Renzo Perra.

Venerdi 2 novembre ore 21:00 verrà presentato ‘Frozen Chants’,in uscita con la Label Svizzera “Luce Sia”. Canti statici, atmosfere ovattate che si evolvono  con le immagini rielaborate dal vivo. Durante la serata saranno disponibili sia le Tape del lavoro che alcune copie in CD realizzate per l’occasione. L’artista racconta: ‘Frozen Chants nasce una sera del febbraio 2018 mentre,  affacciato al balcone tra i tetti, guardavo un Tramonto; da qui il passo all’idea di Sublime è stato immediato. Ma cosa è il Sublime? Non può essere il Bello sicuramente. Il sublime è, per me, un’idea che deve essere decisamente distinta dall’idea del bello e di cui da un lato bisogna cercare l’origine in determinate qualità sensibili o dinamiche esperenziali, e dall’altro scovarne gli effetti in determinate passioni e determinati sentimenti provati dal soggetto.Può apparire antiquato questo pensiero che ha in sé la rivendicazione che ci accompagniamo solo con Spiriti affini ma non è forse, in realtà, così? Per me esistono da sempre due categorie di piaceri e di dolori: in primo luogo, piaceri e dolori di una natura positiva e legata solo al proprio destino; in secondo luogo quelli che nascono dalla cessazione della sensazione a loro opposta. Quindi oltre al piacere positivo, esiste un piacere negativo che scaturisce dalla scomparsa di un dolore o di un pericolo e consiste in una specie di tranquillità oscurata dall’orrore e ad una specie di passione mista di terrore e stupore. 

”Questo mi è capitato vedendo quel Tramonto. Una Tranquilla lucidità che mi ha fatto ragionare sulle vacue dinamiche comportamentali in cui annaspiamo ogni giorno.Il tema del terrore, quale componente del piacere prodotto dall’idea del sublime, diventa (come in molti miei lavori) un elemento centrale anche in Frozen Chants. Tutto ciò che può destare idee di dolore e di pericolo, ossia tutto ciò che è in certo senso terribile, o che riguarda oggetti terribili, o che agisce in modo analogo al terrore, è una fonte del sublime, il quale ha prodotto in me quella forte emozione che l’animo visivo ha poi tradotto in me attraverso Frozen Chants.”

”Non so a voi ma a me il Sublime di un Tramonto (che viene tradotto sempre in una lunga cadenza di Grigi) è un’idea capace di provocare una sensazione di Sublime e sentimenti come lo stupore, l’ammirazione, la riverenza e il rispetto ma soprattutto la giusta distanza tra il soggetto che prova tali sentimenti ed il pericolo, distanza che deve perciò essere tale da non mettere a repentaglio la sua (mia) incolumità.Questo è capitato a me a Febbraio.La giusta distanza che mi ha poi permesso di chiudere la finestra e prepararmi la Cena. Perché possa essere considerato tale quindi il Sublime deve quindi essere contemplato come uno spettacolo da un Individuo posto a una certa distanza ma capace di lasciarsi coinvolgere empaticamente nello spettacolo osservato. Mi piace provare un certo “diletto” nelle reali disgrazie mie ed altrui così come nei dolori miei ed altrui. Frozen Chants è il piccolo viaggio visivo su di Essi ma senza Umana presenza alcuna.”

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Valentina Meloni
Ciao sono Valentina Meloni, ho 24 anni. Sono iscritta al corso di Laurea di Scienze della Comunicazione.

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