Home / Articoli / Incontri e workshop / Emigrazione Sarda in America tra passato e presente
FestivalScienza Cagliari

Emigrazione Sarda in America tra passato e presente

Domani a Cagliari il convegno organizzato da Crei Acli che ha per tema l’emigrazione Sarda in America tra passato e presente

Valigia in una mano e biglietto d’imbarco nell’altra. Per alcuni l’emigrazione in America è associata alle immagini in bianco e nero di un passato lontano, ma, con le dovute differenze, sono ancora tanti gli italiani e i sardi che lasciano la loro terra alla volta del Nuovo Mondo per trovare la propria strada. Domani, martedì 9 ottobre, a partire dalle 18 nella sede di via Roma 173, si terrà un incontro sul tema organizzato da Crei Acli in collaborazione con Acli provinciali, Ipsia Sardegna e Giovani delle Acli con il contributo della Regione Sardegna.

Un momento di approfondimento sull’emigrazione sarda nel Nuovo Continente nel corso del quale saranno presentati i dati AIRE sul fenomeno e si potrà ascoltare l’esperienza di associazioni e circoli dei sardi.

All’incontro prenderanno parte, accanto al presidente di Acli provinciali Mauro Carta, Pierpaolo Cicalò dell’Istituto Fernando Santi, Luisa Nieddu del Circolo dei sardi negli Stati Uniti, il ricercatore Roberto Corona e alcuni rappresentanti dei Circoli dei sardi in Argentina. Nel corso dell’evento saranno presentati i dati dell’AIRE (Anagrafe italiana dei Residenti all’Estero) con particolare riferimento alla situazione sarda.

Per maggiori informazioni è possibile contattare gli uffici Acli chiamando il numero 07043039 o inviando una e-mail a acliprovincialicagliari@gmail.com

About Redazione

Redazione
Nata l'8 ottobre 2007 da un progetto di tre studenti universitari. Unica Radio vuole raccontare il territorio, la cultura e le attività dell'hinterland attraverso la voce dei protagonisti. Unica Radio racconta la città che cambia

Controlla anche

Essere o non essere, progetto di teatro per il carcere

Il Teatro in carcere, la potenza dell’arte nella rieducazione dei detenuti Grazie al sostegno di Fondazione …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.